Cambio di stagione e orologio biologico: strategie per ridurre la stanchezza

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Ci sono momenti dell’anno in cui il corpo sembra vivere un tempo tutto suo, sfasato rispetto al mondo esterno. La primavera è uno di questi. Le giornate si allungano, la luce entra dalle finestre sempre più presto, il cielo si fa più limpido e le temperature si addolciscono. Eppure, invece di sentirci pieni di energia, ci scopriamo stanchi, a volte persino svogliati. Questa sensazione, spesso chiamata “astenia primaverile”, non è un’invenzione. Il nostro organismo è guidato da un complesso sistema di orologi interni, il principale è l’orologio circadiano, che scandisce le 24 ore del nostro metabolismo, regolando sonno, fame, temperatura corporea, produzione ormonale e persino la risposta immunitaria. Quando la quantità di luce, la temperatura e il ritmo quotidiano cambiano, questo meccanismo deve “ricalibrarsi”. E la ricalibrazione non è sempre immediata: alcune persone si adattano in pochi giorni, altre impiegano settimane, vivendo nel frattempo una sensazione di fatica costante, difficoltà di concentrazione e sbalzi d’umore. La buona notizia è che possiamo accompagnare questo processo di adattamento, usando strategie che sincronizzano il nostro corpo con la nuova stagione e trasformano questo passaggio in un’occasione di benessere.

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Stanchezza in estate. Più energia con gli integratori giusti

La stanchezza è uno stato generale della persona caratterizzato da un quadro sintomatico abbastanza vago. In genere questo comprende uno stato costante di affaticamento con presenza di alcuni sintomi tra i quali: debolezza e/o dolori muscolari, cefalea, dolori articolari, insonnia, depressione, irritabilità, disturbi della memoria, scarsa tolleranza del calco. Se anche tu soffri di questi problemi, seguici e scopri cosa fare… Continua a leggere



Tiroide stanca? L’aiuta il prezzemolo

L’ipotiroidismo è una patologia causata da carenza di ormoni tiroidei e che si manifesta con un rallentamento dei processi metabolici. I sintomi sono sonnolenza, intolleranza al freddo, aumento del peso corporeo, pallore, anemia e stipsi. Il rimedio naturale più adatto per curare questa patologia della tiroide è proprio il prezzemolo. È consigliabile metterlo negli alimenti, poiché la sua ricchezza di vitamine, clorofilla e minerali (in particolare lo iodio) aiuta a combattere tutti i sintomi che colpiscono chi soffre di ipotiroidismo. Continua a leggere



I fiori di Bach giusti vincono la stanchezza

Stanchezza addio con i fiori di Bach

In questo periodo dell’anno uno dei primi nemici da combattere è la stanchezza causata dallo stress. L’incalzare dei ritmi frenetici della città e dei primi freddi di stagione, infatti, impigriscono e invitano a dormire di più, a stare rintanati in casa e fare poco moto. Inoltre c’è chi soffre di una stanchezza cronica che tende a diventare una condizione naturale; i rischi che ne conseguono possono essere depressione, insonnia e alterazioni metaboliche.
I fiori di Bach in questo caso diventano una soluzione perfetta per intervenire, curando il deficit che sta alla base del nostro disturbo…

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