I prodotti per l’igiene personale

Cerchiamo sempre più di mantenere la nostra casa, il nostro corpo, gli indumenti e ogni cosa con cui entriamo o possiamo entrare in contatto. Sappiamo che qualche prodotto può contribuire all’inquinamento dell’ambiente ma sappiamo molto meno degli effetti che i prodotti per la pulizia e l’igiene nel nostro corpo producono sulla nostra salute attraverso la pelle.  Alcune persone  sono affezionate ai loro prodotti e fanno fatica a cambiare. Figuriamoci a cambiare. Oggi insieme al nostro esperto  Giuseppe Tedeschi, laureato in Scienze della Salute, e professionista di Igiene Naturale parliamo degli effetti di queste sostanze sul nostro corpo… Continua a leggere

Essere adolescenti

L’adolescenza suscita al giorno d’oggi, più che in ogni altro momento storico, una crescente attenzione da parte del mondo degli adulti. In questo delicato periodo dello sviluppo, la sfida evolutiva più importante è “crescere”, che non significa solo diventare ogni anno più “vecchi”. Perciò dobbiamo smetterla di considerare il passare del tempo come condizione sufficiente per crescere bene e impegniamoci a costruire i presupposti per creare adulti forti, capaci di affrontare le sfide emotive e cognitive della vita. L’adolescente inoltre  riesce sempre a sorprenderci per le capacità di infastidire le tendenze conservatrici del nostro mondo, per le potenzialità di pensiero e di azione che si possono manifestare  sotto forma di grande creatività, distruttività o piattezza.  Dietro ai sintomi  ( corporei, relativi alla sessualità, condotte autodistruttive …) sembra esserci anche una grande necessità  di conoscere e capire: l’adolescente è affamato di verità.  Ma come la pensa davvero un’adolescente ? Ne ho voluto parlare direttamente con Qlara, adolescente in crescita …. Continua a leggere

Le nuove droghe

Cosa è cambiato nell’uso di droghe negli ultimi decenni? I principali cambiamenti, forse suonerà strano, non riguardano il tipo di sostanze offerte. Il numero di varianti disponibili è aumentato, anche perché le vecchie droghe non sono mai uscite di moda, magari soltanto sostituite da versioni aggiornate, o di più facile produzione. Ma, in termini di biologia del cervello, non ci sono sostanziali novità. Ne parliamo con il Dott. Matteo Pacini, specialista psichiatra del Centro Medico Visconti di Modrone. Continua a leggere

Bambini e crudismo

Molte persone si chiedono se dare ai propri  figli una dieta esclusivamente crudista. Per prima cosa, vorrei sottolineare che non stiamo raccomandando una dieta 100% crudista per i bambini. Anche se, con una buona pianificazione, questa dieta può essere implementata con successo, credo che in questo caso i rischi superino i benefici, specie quando esistono alternative migliori, più pratiche e sicure. Da parecchi anni però si ha avuto un’evoluzione del movimento crudista, e si può incontrare un buon numero di famiglie e bambini crudisti. Continua a leggere

Proteggiamo gli occhi dal sole

Le alte temperature e i raggi UV possono provocare secchezza, arrossamenti, persino danni alla retina. Fondamentali sono gli occhiali da sole e i colliri adatti  in caso irritazioni. Che sia mare, montagna, una città d’arte o semplicemente più ore passate all’aperto nel luogo in cui si vive, in estate il corpo è sottoposto a un diverso stress ambientale, e spesso ci si dimentica che questo coinvolge anche gli occhi. Invece sabbia, vento, acqua di mare, cloro o la luce intensa del sole possono causare disturbi di ieri ma che incidono sul relax della vacanza. Per fortuna è facile tenerli a bada con qualche accorgimento. Il caldo estivo può compromettere l’integrità del film lacrimale, causando secchezza oculare. Le temperature elevate, infatti, fanno sì che la componente acquosa evapori e si crei attrito del movimento delle palpebre, con conseguente arrossamento dell’occhio. Soffrono di questo disturbo soprattutto i portatori di lenti a contatto, ma può avere disturbi anche chi assume determinati farmaci come anticoncezionali, antistaminici, ansiolitici, antiipertensivi e antidepressivi. Continua a leggere

Aria condizionata: piaceri e fastidi

Ogni giorno è una lotta tra chi abbassa e che alza la temperatura del condizionatore. Ma, una volta raggiunto un accordo, i problemi non sono ancora finiti. L’aria condizionata, grande invenzione per sopportare il caldo soprattutto se accompagnato da alti tassi di umidità come questa lunga calda estate, ha infatti i pro e i contro e anche qualche pericolo nascosto.

Il ruolo dell’umidità
Temperature superiori ai 30 – 35° all’interno di un ambiente chiuso rendono difficile lavorare, studiare o svolgere qualsiasi altra attività durante il giorno e, in più, impediscono di riposare di notte. Soprattutto quando il fenomeno è improvviso, perché il corpo non ha avuto il tempo di abituarsi alla nuova situazione atmosferica. Per la salute delle persone sane il caldo non costituisce un pericolo, quanto piuttosto un forte disagio. È l’umidità più delle alte temperature a rendere insopportabile la situazione. Il nostro organismo ha bisogno di mantenere una temperatura interna costante di 36,5 -37°. Per disperdere il calore in eccesso le ghiandole sudoripare producono sudore, che evaporando rinfresca la pelle. Se la temperatura esterna però intorno ai 30 – 35° con un tasso di umidità oltre 60% il sudore non evapora, causando la fastidiosa sensazione di cute appiccicosa e impedendo all’organismo di mantenere la temperatura ideale. Quando alle alte temperature si accompagna eccessiva umidità è consigliabile ricorrere ad apparecchi refrigeranti soprattutto nel luoghi dove si soggiorna a lungo, come uffici, case, ospedali… Continua a leggere