Come superare la paura della paura

La paura della paura è un meccanismo psicologico molto frequente. Si tratta come dice la parola stessa dell’avere paura di percepire paura. Dello sviluppare una tale intolleranza alla sola possibilità di poter provare paura, tanto da arrivare al punto di iniziare a pensarci in modo quasi ossessivo, e mettere in moto una serie di comportamenti protettivi e di evitamento, atti a scongiurare ogni possibile ed ipotetica fonte di pericolo. Il nome della paura della paura è: ansia anticipatoria. L’ansia anticipatoria si può manifestare al pensiero di dover fronteggiare qualcosa che percepiamo come pericoloso o rischioso o incerto: un esame, una nuova conoscenza, un viaggio, un colloquio di lavoro. La mente crea delle immagini negative di scenari futuri, prima ancora che quello stato diventi reale. Queste immagini mentali anticipatorie pessimistiche producono emozioni disturbanti che possono influenzare la nostra quotidianità. Chi soffre o ha sofferto di attacchi di panico conosce molto bene la paura della paura: in questo caso, il timore è che recandosi nel luogo, o avvicinandosi alla situazione, in cui generalmente si sperimenta un attacco di panico, il sintomo si possa nuovamente scatenare, anticipando così addirittura lo scatenamento dell’attacco stesso. L’ansia anticipatoria e gli attacchi di panico sono quindi strettamente correlati e vanno a creare un circolo vizioso che si autoalimenta. Continua a leggere

I fitoestrogeni contro i disturbi della menopausa

Gli ormoni femminili non solo regolano le funzioni legate alla riproduzione, ma sono fondamentali, anche per difendere l’organismo da varie malattie. Con la menopausa cessa quasi del tutto la produzione di tali ormoni, e questo può dare luogo a una serie di disturbi e patologie. Per curare i sintomi della menopausa e proteggere la salute dagli squilibri ormonali sono molto utili i fitoestrogeni, ormoni vegetali che si trovano in varie piante, erbe e frutti. Essi hanno una struttura simile agli estrogeni femminili e svolgono le loro stesse funzioni; in più contrastano l’invecchiamento e mantengono tonica ed elastica la pelle. Quando si parla di fitoestrogeni si fa riferimento soprattutto alla soia e ai suoi isoflavoni, dal momento che le ricerche sulle proprietà degli ormoni vegetali sono partite appunto dalla constatazione che alcune malattie sono meno diffuse nei Paesi orientali in cui è molto comuni ormai da secoli il consumo della soia. Continua a leggere

Masticazione e postura

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Hai mai pensato che mal di testa, mal di schiena, difetti di postura possano nascere dalla tua bocca? La gnatologia si occupa dello studio e della cura delle patologie a carico delle mascelle e di tutto quanto è a loro connesso: denti, articolazione temporo-mandibolare, muscoli della masticazione e sistema nervoso. Si tratta di una branca dell’odontoiatria piuttosto recente. La gnatologia studia propriamente la fisiopatologia dell’occlusione dentale e le funzioni a essa correlate: masticazione, deglutizione, postura mandibolare, fonazione, respirazione. Continua a leggere

Dieta mediterranea

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Non è una semplice dieta, ma un modello di vita alimentare: l’unico che può vantare migliaia di studi scientifici a suo favore e che, da dieci anni gode del riconoscimento di patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco. Se vogliamo vivere bene e a lungo dobbiamo mangiare mediterraneo. Smettiamola di inseguire novità accattivanti e recuperiamo la nostra tradizione migliore che, anche alla luce delle ricerche più innovative sul microbioma e la crononutrizione, si conferma come la più congeniale per il benessere del nostro organismo e come alimentazione per gli sportivi. Continua a leggere

Oli essenziali per la circolazione

L’estate è nel pieno del suo vigore e insieme ai suoi benefici per l’umore e l’abbronzatura durante le vacanze, porta con sé anche qualche piccola preoccupazione a cui bisogna essere preparati. In particolare, è il momento di occuparci della nostra circolazione venosa e linfatica, affaticata dal gran caldo. Caviglie gonfie, gambe appesantite, vene e capillari in evidenza sono alcuni tra i sintomi più comuni.  Come ovviare a questi fastidiosi sintomi? In nostro soccorso arrivano gli oli essenziali, fragranze aromatiche preziose per il nostro benessere. Questo mese ne conosciamo quattro molto attivi nella loro azione sul sistema circolatorio. Ne parliamo insieme ad Alessia Daturi, naturopata e aromaterapeuta presso la Scuola italiana di medicina olistica. Continua a leggere

Ansia da prestazione

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L’ansia da prestazione ha una definizione semplice, è la paura di fallire in una prova, che si manifesta sul momento, quando inizia la prova. Si distingue quindi dall’ansia anticipatoria, anche se è concatenata con essa. Innanzitutto, conta la struttura di personalità. Ci sono persone che puntano su sé stessi, sul proprio successo, in una maniera estremamente rigida e perfezionistica: o riescono, al meglio; o falliscono. Ciò implica che ogni risultato intermedio che può profilarsi durante la prestazione innesca una crisi, quasi che la reazione ad un mancato successo totale debba favorire un insuccesso totale. Pur essendo assurdo, in un certo senso una persona con una rigidità estrema di questo tipo può sapere come comportarsi solo in queste due condizioni: o va tutto liscio, o “a monte”. Addirittura, se l’ansia cresce già prima della prestazione, questa è annullata: non si va all’esame, si rimanda all’ultimo. Infine, vi sono forme in cui l’ansia di prestazione rallenta addirittura la preparazione alla prova, per cui non si riesce a studiare in vista di un esame, poiché al solo pensiero subentra un’ansia paralizzante circa il possibile fallimento. E’ chiaro in questi casi che l’ansia non è relativa alla prestazione in sé, quanto alla tensione da aspettativa generale su di sé. Ne parliamo con il Dott. Matteo Pacini, medico chirurgo, Specialista in Psichiatria e docente di Medicina delle Dipendenze presso l’università di Pisa. Continua a leggere