Sintomi da disintossicazione

Quando si passa a una dieta più naturale, specialmente se vegana e crudista, é abbastanza comune rilevare dei sintomi di disintossicazione, chiamati anche crisi.

Come per i tossicodipendenti che smettono di prendere la loro dose, potremmo notare delle reazioni poco confortevoli nel nostro corpo, il quale è sovraccarico di tossine (derivanti da diversi fattori come cibi cotti, torte e pasticcini, brioches, caramelle, nutella, sale, condimenti, carni, salumi, medicinali, ormoni, smog, inquinamento dell’acqua …). Negli anni, le tossine si accumulano in quei posti dove creano meno danni in attesa di un’eliminazione futura. Il problema è che sovraccarichiamo il nostro sistema di tossine giorno dopo giorno e anno dopo anno senza mai dargli pace e lasciare che la grande pulizia generale inizi.

É come fare le pulizie di primavera o d’autunno: si devono spostare i mobili, aprire tutti i cassetti, arrivare fino al soffitto. Può essere incomodo e sembrare caotico, ma ci rendiamo conto che è necessario per la rimozione della sporcizia. Allo stesso modo attraversare una crisi di disintossicazione può essere spiacevole, farci sentire a disagio, ma siamo coscienti che è solo una parte del processo di pulizia. I sintomi possono andare da fatica, stanchezza, bisogno di riposo, ritenzione idrica o andare in bagno più spesso, capogiro, mal di testa, mal di pancia, male allo stomaco, dolori del sistema nervoso, dei muscoli, delle articolazioni, crampi, alito cattivo, diarrea, febbre, raffreddore, negatività, apatia, leggera depressione, irritabilità, perdita di peso, insonnia. Questi sintomi sono in realtà i benvenuti perché è l’azione intelligente del corpo dell’eliminazione delle tossine dai vari tessuti.

Passare quindi anche ad un’alimentazione fruttariana non è facile. Vediamo come consiglia di approcciarci a questo nuovo stile Giorgio Bogoni. Continua a leggere

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Sovrappeso e obesità

L’obesità, uno dei principali problemi di salute pubblica a livello mondiale, non rappresenta solo un problema estetico, ma anche un importante fattore di rischio per varie malattie croniche, quali il diabete mellito di tipo 2, malattie cardiovascolari e tumori. Si calcola che i decessi attribuibili all’obesità siano almeno 2,8 milioni all’anno nel mondo.

Ne parliamo con la Dott.ssa Silvia Giulia Secchi, specialista agopuntore del Centro Medico Visconti di Modrone. Continua a leggere

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Pilates per uomini…

Nonostante il Pilates sia stato messo a punto da un uomo, per gli uomini, ha avuto e continua ad avere un enorme e indiscutibile successo soprattutto presso un pubblico femminile. Questo è dovuto, oltre al divertimento nel praticarlo, alla sua indubbia capacità di soddisfare le più svariate esigenze e al raggiungimento di ottimi risultati in tempi brevi, per quanto riguarda la forma fisica e lo star bene con sé stessi. L’apprezzamento da parte del pubblico femminile crea dei fraintendimenti e dei pregiudizi da parte degli uomini, dovuti evidentemente dalla scarsa conoscenza del metodo. Questo impedisce di beneficiare di molti aspetti, tipici del Pilates, che possono soddisfare in pieno le esigenze del pubblico maschile. Vediamo insieme al nostro esperto  Gianmario Aquilino, massaggiatore e Personal  Trainer presso lo studio Fisiomassage di Milano, i benefici per gli uomini che praticano Pilates…

Eccone alcuni: Continua a leggere

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Il benessere è nell’acqua: Woga

I benefici dell’allenamento in acqua sono molteplici soprattutto perché si tratta di un ambiente in cui vengono ridotte le pressioni articolari. Risulta quindi particolarmente adatto per evitare tensioni sulle articolazioni sia di persone sane che di quelle che necessitano di ripristinare la funzionalità articolare, quindi in tutte le terapie riabilitative.  Non bisogna però pensare che il lavoro fisico venga vanificato perché è facilitato dal supporto dell’acqua: la sua densità è maggiore di quella dell’area di circa 10 volte, dunque l’allenamento risulta più impegnativo rispetto quello tradizionale. Continua a leggere

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Menopausa: atrofia vaginale e cambiamenti psicosomatici

Atrofia vaginale e cambiamenti psicosomatici in menopausa: nemici femminili che possono essere combattuti con interventi terapeutici appropriatiNe parliamo con la Dott.ssa Giulia Bracci, psichiatra specialista sessuologa del Centro Medico Visconti di Modrone:
“La menopausa rappresenta un momento molto critico nel ciclo vitale femminile, caratterizzato da diversi cambiamenti cui spesso non si è del tutto preparati e a cui è difficile adattarsi. Con il passaggio alla menopausa l’apparato genitale subisce trasformazioni a causa della riduzione dei livelli di estrogeni, gli ormoni femminili che permettono di garantire una corretta lubrificazione vaginale.

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