Il digiuno e le funzioni cerebrali

Se prendiamo in considerazione l’evoluzione dell’umanità, in passato non si mangiava in continuazione perché il cibo non era sempre presente, e questi digiuni involontari aiutavano l’organismo rendendolo più resistente. Il nostro organismo nel corso della nostra evoluzione si è straordinariamente adattato a questa situazione durante milioni di anni.

Il Dott. Mark Mattson, è l’attuale capo del Laboratorio di Neuroscienze presso il National Institute on Aging, professore di neuroscienze presso la Johns Hopkins University, ed è uno dei più importanti ricercatori nel campo dei meccanismi cellulari e molecolari alla base di molteplici malattie neurodegenerative, come il Parkinson e il morbo di Alzheimer. Continua a leggere

Zeolite, il minerale che ci purifica

È una pietra vulcanica che ti rende più leggera. Se senti che è arrivato il momento di un trattamento detox intenso, questo rimedio naturale agisce come una spugna che spazza via dal tuo organismo scarti metabolici, metalli pesanti e radicali liberi. Anche luglio è uno dei mesi favorevoli per chi desidera perdere peso. Nel periodo estivo può emergere l’esigenza di depurare l’organismo, soprattutto se durante l’anno sì è esagerato con pranzi e cene fuori casa.
A questo può servire la zeolite, un minerale di origine vulcanica il cui nome deriva dal greco e significa letteralmente “pietra che bolle”. Il suo utilizzo, mentre si torna a seguire una dieta ricca di vegetali dal potere depurativo, è sicuramente d’aiuto, dal momento che possiede proprietà alcalinizzanti, riduce il livello di acidità dell’organismo, e favorisce l’eliminazione dal corpo di sostanze di scarto che possono determinare un rallentamento del metabolismo e un aumento dell’infiammazione dei tessuti.

A beneficiare di queste grandi pulizie sarà sicuramente l’intestino, ma anche il fegato, uno dei nostri filtri più potenti. La zeolite consente di liberarti anche da pesticidi, micotossine e metalli pesanti, che possono essere presenti nei cibi, ma anche dai radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento. Grazie alla zeolite la tua dieta sarà ancora più efficace. Agisce nell’intestino. Intrappola le tossine e le espelle. Ciò che rende la zeolite in grado di liberare l’organismo dalle tossine, compresi i metalli pesanti, è la sua particolarissima conformazione. I cristalli di cui è costituita questa pietra possiedono una struttura microporosa, ovvero sono caratterizzati dalla presenza di piccolissimi canali, nei quali avvengono prima attratte e poi intrappolate le tossine del nostro organismo. Per questo la zeolite è stata a volte  paragonata ad una spugna, altre volte ad una calamita, che attira le sostanze nocive, favorendone l’espulsione. La zeolite non viene assimilata, quindi passa attraverso il tubo digerente e viene eliminata, con tutto il suo carico di scarti metabolici.

Ti serve soprattutto se:

  • Hai seguito un’alimentazione sregolata, con una presenza eccessiva di alimenti confezionati e salumi
  • Soffri di cattiva digestione, stipsi e gonfiori
  • Ti senti spesso stanca e per questo avverti il bisogno di alimenti calorici come pane dolci
  • Vivi in città molto inquinate oppure fumi
  • Fai attività fisica: la zeolite aiuta a eliminare l’acido lattico e migliora i tempi di recupero, rendendo l’allenamento più efficace.

La trovi in polvere oppure in compresse

La zeolite può essere acquistata in farmacia o in erboristeria.  Scegli integratori che abbiano il marchio CE e il numero di registrazione, in modo da avere la certezza di un prodotto garantito. La si trova in polvere oppure in compresse. Nel primo caso si scioglie in acqua oppure in bevanda. Se scegli la formulazione in capsule il dosaggio può variare a seconda del prodotto acquistato, anche se, in genere, la dose consigliata è di uno o due al giorno, lontano dai pasti.

La zeolite depura anche l’epidermide e compare come ingredienti di creme rigeneranti, cicatrizzanti e antinfiammatorie . Se è  in polvere sottile come una cipria basta  diluirla in poca acqua o unirne un pizzico alla propria crema. L’epidermide risulterà purificata e compatta.

trevaini50Silvia Trevaini

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Tiroidite di Hashimoto

La tiroidite cronica linfocitaria autoimmune di Hashimoto è la forma più comune di tiroidite e la sua prevalenza è nettamente superiore nel sesso femminile.

Le ipotesi di origine della malattia autoimmune sono quella genetica (esistono famiglie intere con tiroidite autoimmune) e l’origine virale o batterica (con modificazione dell’antigene tiroideo (Tg e TPO).

E’ una malattia organo-specifica, caratterizzata da una infiltrazione linfocitaria e da possibile evoluzione verso l’ ipotiroidismo. Spesso la malattia è paucisintomatica in quanto si manifesta esclusivamente con livelli circolanti del TSH superiori alla norma (anche di poco) e con valori di ormoni tiroidei liberi circolanti nella norma.
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La dermatite seborroica

Una delle affezioni più comuni tra gli adulti ma anche tra i giovani è la dermatite seborroica. La dermatite seborroica è molto comune interessando l’1-3% della popolazione mondiale. Il 90% dei casi è riscontrato nella civiltà occidentale, il 6% nel continente africano e il restante 4% nel resto del mondo. I maschi sono più colpiti delle femmine e i picchi si verificano durante l’età infantile e adolescenziale, attorno ai 30 anni nei maschi e ai 40-50 anni nelle femmine. Essa non è sicuramente una situazione facile con cui convivere, sia sotto l’aspetto estetico, sia sotto quello dei pruriti, ecc. “Molte volte sento parlare di questo “problema”, e purtroppo sento molte volte che le persone si affidano a soluzioni non efficaci o completamente errate, ecco perchè ho voluto scrivere un articolo in merito. L’obiettivo principale è quello di donare benessere, e risolvere questi problemi fastidiosi è alla base del nostro star bene”, ci spiega Giuseppe Tedeschi laureato in Scienze della Salute, e professionista di Igiene Naturale.  Continua a leggere

Il massaggio Rolfing

È una tecnica manipolatoria, elaborata negli anni Trenta dalla biochimica americana Ida Rolf (1896-1979), che ha raggiunto una certa notorietà, almeno negli Stati Uniti, solo negli anni Sessanta. Il rolfing è un metodo di massaggio profondo attraverso cui il terapeuta (rolfer) mira a correggere il portamento del paziente, riportandolo a una situazione di equilibrio posturale. Diversamente da altre tecniche manipolatorie o riabilitative o dal semplice massaggio fisioterapico, il rolfing (noto anche come integrazione strutturale) si propone come una tecnica di liberazione del corpo – ma anche della mente e delle emozioni – da blocchi e condizionamenti. Continua a leggere

Dolore alle mani: quando dobbiamo sospettare un’artrite e cosa fare

E’ molto facile confondere ARTRITE e ARTROSI, perché entrambe le malattie interessano le articolazioni, ed entrambe rientrano nel grande capitolo delle malattie reumatiche.

Inoltre entrambe sono caratterizzate da DOLORE accompagnato da RIGIDITA’ delle articolazioni colpite.

La differenza principale tra artrosi e artrite è nella PATOLOGIA e nell’ETA’ dei soggetti colpiti. Continua a leggere