Cosmetici green: un ritorno alla natura per la bellezza

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L’amore che l’uomo ha sempre nutrito per la natura, forse offuscato dall’avanzare del progresso e della tecnologia, sta tornando con forza, spingendo sempre più persone a riscoprire una connessione autentica con l’ambiente. Oggi, in un’epoca in cui la sostenibilità è diventata una priorità imprescindibile, cresce la consapevolezza dell’importanza di adottare scelte più rispettose, anche nei piccoli gesti quotidiani. Uno dei settori che più rispecchiano questa trasformazione è senza dubbio la cosmesi, da sempre specchio delle tendenze e dei bisogni della società. Sempre più consumatori si mostrano attenti alla qualità degli ingredienti, alla provenienza delle materie prime e all’impatto ambientale delle formulazioni, evitando prodotti che contengono sostanze sintetiche potenzialmente dannose per la pelle e per l’ecosistema. Questa transizione non è solo una moda passeggera, ma un movimento globale che coinvolge aziende, istituzioni e comunità scientifica, con l’obiettivo di rendere la bellezza un’esperienza più etica e consapevole. Il settore dei cosmetici naturali ed eco-friendly è in continua espansione e, secondo le previsioni, il mercato in Italia continuerà a crescere fino al 2028, raggiungendo i 36 milioni di euro complessivi, con un incremento del 22,19%. Questa crescita è sostenuta non solo dalla crescente domanda di prodotti più naturali e sicuri, ma anche dai progressi scientifici e dalle nuove normative che mirano a regolamentare in modo più rigoroso le dichiarazioni di sostenibilità e autenticità.

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L’inositolo, la vitamina che ci ricarica

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L’inositolo, conosciuto anche come vitamina B7, è un composto dalle proprietà chimiche simili al glucosio che svolge un ruolo cruciale nel metabolismo cellulare e in numerosi processi fisiologici. Spesso associato al gruppo delle vitamine del complesso B, anche se tecnicamente non è una vitamina in senso stretto, è fondamentale per il benessere dell’organismo, in particolare per il fegato, che ha il compito di metabolizzare sostanze di scarto e garantire un equilibrio interno ottimale. Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, la primavera è la stagione ideale per favorire la depurazione del corpo, liberandolo dagli eccessi accumulati nei mesi invernali. Durante questo periodo, l’organismo ha bisogno di rinnovarsi ed eliminare tossine, grassi e zuccheri in eccesso che possono appesantire il metabolismo e ridurre i livelli di energia. Quando il corpo è sovraccarico di scorie, è facile sperimentare una sensazione di affaticamento, spossatezza e rallentamento metabolico. Per questo motivo, adottare strategie mirate per supportare i processi di detossificazione può risultare estremamente benefico. L’inositolo si inserisce perfettamente in questo contesto, in quanto contribuisce a ottimizzare il metabolismo dei grassi e degli zuccheri, migliorando il senso di vitalità e riducendo il senso di pesantezza. Un aspetto poco noto è che un consumo eccessivo di caffè può impoverire le riserve di inositolo nell’organismo, poiché la caffeina accelera il metabolismo e stimola l’eliminazione di numerosi micronutrienti attraverso le urine. Per questo motivo, chi consuma abitualmente grandi quantità di caffè potrebbe trarre beneficio da un’integrazione di inositolo, in modo da contrastare eventuali squilibri e mantenere una buona funzionalità metabolica e nervosa.

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