Il gruppo sanguigno e la propria personalità

In Giappone il gruppo sanguigno è considerato il più attendibile indicatore della personalità ed attitudini psicofisiche delle persone: Si chiama “ketsu-eki-gata”, la “dottrina dei gruppi sanguigni“; essa sembra che possieda molte più verità di ogni altra veneranda sapienza esoterica.

Questo metodo risale a tempi molto antichi. Nel 1916 un medico giapponese di nome Hara Kimata, pubblico’ una ricerca che vedeva legato il tipo di sangue al carattere. In seguito, intorno al 1925, l’esercito giapponese sfruttò questa teoria per identificare i punti di forza e di debolezza dei propri soldati, per la selezione degli uomini piu’ adatti ad un determinato incarico.

Questa teoria venne formulata nel 1927, ad opera di Takeji Furukawa, quando ancora la scoperta dei gruppi sanguigni era un fatto recente e clamoroso. Continua a leggere

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La negazione come meccanismo di difesa dell’equilibrio

“In realtà non è mia intenzione dire qualcosa di offensivo”…

“La persona del sogno non è mia madre”…

(Freud, 1925)

 

Il termine negazione fu inizialmente introdotto in ambito psicanalitico per indicare quel meccanismo per cui il soggetto, pur formulando uno dei suoi desideri, pensieri, sentimenti o emozioni fino ad allora rimossi, continua a difendersi da questi negando che gli appartengano.

Ne parliamo con Cristina Toni e Alessandra Del Carlo, specialiste in psichiatria del Centro Medico Visconti di Modrone.

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Il dolce far niente

Impara a goderti senza sensi di colpa  il dolce far niente. Fermati, per un istante. Osservati dall’esterno, con oggettività. Stai correndo da quando hai messo i piedi fuori dal letto, non ti sei neanche chiesta come stai oggi, se ti domandassero che cosa hai mangiato a colazione dovresti pensarci. Sì, hai bevuto un caffè in piedi mentre scrivevi la tua “to do list” quotidiana, l’elenco delle cose da fare, e sgranocchiato un biscotto di cui non ricordi il gusto. Nel mentre impostavi mentalmente l’organizzazione dell’intera settimana, scandita al nano secondo. Più che essere esaurita, sei abituata ad affannarti anche quando non ce ne realmente bisogno. Soprattutto  chi abita in una grande città, lo fa in ogni occasione, come un automatismo. Al lavoro le ore volano e ti agiti perché temi di non stare nei tempi, la pausa pranzo è un  prolungamento della mattinata, dura giusto il tempo di mettere a tacere i brontolii dello stomaco e i  discorsi affrontati con i colleghi vertono sempre solo su problemi professionali. Continua a leggere

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Miele vegano con il tarassaco

Il miele di tarassaco detto anche “miele senza miele” è una ricetta vegana per realizzare un dolcificante molto simile al miele, ma studiato apposta per chi ha scelto di seguire la filosofia vegana, in quanto non è un prodotto di origine animale. Dal sapore e il profumo intenso, questo miele è un’ottima alternativa al classico miele d’api. Inoltre il tarassaco è una pianta che nasconde diverse proprietà benefiche. Continua a leggere

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Il feng shui a tavola

Il Feng Schui è un vero e proprio stile di vita che permea qualsiasi traccia visibile e invisibile dell’esistenza. Se in uccidente viene usata solo come filosofia di arredo dagli Interior designer, in luoghi lontani come Hong Kong vi sono ingegneri specializzati che progettano su questa dottrina anche i piani urbanistici di città immense. Perché allora non fare un passo in più verso ciò ed estendere tale disciplina anche a tavola? Un luogo di raduno familiare dove si trascorrono momenti piacevoli con i propri cari e con se stessi: la cucina andrebbe vista come una stanza dove non solo si prepara da mangiare, ma anche come uno spazio in cui riflettere sul proprio benessere psicofisico. Per il Feng Shui l’obiettivo è raggiungere l’equilibrio fra le due forze primarie: lo Yin femminile e lo Yang maschile, nell’ambiente e dentro di noi. La cucina è un’ ambiente Yang perché è associata al fuoco e all’attività. Tuttavia, è anche un ambiente riservato alla famiglia perché riguarda la preparazione del cibo. A secondo delle diversità caratteriali, vi sono vari consigli per riequilibrare la situazione compensando le energie in eccesso attraverso la scelta dei cibi, più Yin o  più Yang. La dieta del Feng Shui è quindi qualcosa di strettamente personale e variabile nel tempo. Continua a leggere

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